DIGITALE TERRESTRE

CANALE 18 - CANALE 111


Seguici su:

  

Cerca nel sito
 

ULTIME NEWS:     DISTRIBUTORE "EUROPAM" CORSO EUROPA, IL GESTORE AI DOMICILIARI         EUROFLORA 2018, PRIMA DOMENICA DA TUTTO ESAURITO         NEBBIA A GENOVA? E' IL SOLITO "CALIGO"         GENOVA, TERZO DASPO URBANO PER PASSANTE UBRIACO         FED CUP, BELGIO TROPPO FORTE. ITALIA SCONFITTA 4-0         SAMP, "VACANZE ROMANE" ALL'OLIMPICO. LA LAZIO VINCE 4-0         GENOA, PERIN "LA CHAMPIONS LEAGUE? GIOCARLA SAREBBE UN SOGNO..."         SAMP, VIVIANO "A ROMA PER GIOCARCI L'EUROPA"         GENOVA, UN GATTO IN SOPRAELEVATA. SALVATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE         GENOVA, ARRESTATI DUE RAPINATORI SERIALI. CINQUE COLPI MESSI A SEGNO        


Crollo soffitto Sampierdarena: nel centro 2 irregolari

Pubblicato il 12 / 1 / 2018

GENOVA - All'interno del centro di accoglienza a Sampierdarena dove è crollato un controsoffitto, ferendo sette migranti, c'erano anche due irregolari. Lo rivela il consigliere di Fratelli d'Italia delegato alla Protezione Civile del Comune di Genova Sergio Gambino. "Dalle verifiche della polizia uno dei feriti finiti all'ospedale Evangelico non è un richiedente asilo ma un clandestino in possesso di un permesso di soggiorno scaduto. E c'è anche un'altra incongruenza: dalle documentazioni fra i 9 migranti ospitati c'è uno straniero che risulta irreperibile. Se così fosse - dice Gambino - sarebbe una truffa perché la Cooperativa incassa 35 euro al giorno per ospitare una persona che in realtà non vive nell'alloggio". Gambino aggiunge: "Credo che sia il caso di avviare controlli su tutti i centri di accoglienza di Genova per verificare chi sono le persone ospitate per cui la prefettura autorizza il pagamento dei finanziamenti per i richiedenti asilo".

La presidente della cooperativa Saba che gestisce l'appartamento dove è avvenuto il crollo che ha ferito sette migranti replica alla denuncia delle presenza di irregolarità sugli ospiti dell'appartamento. "Credo sia tutto frutto di un equivoco. Noi ogni giorno controlliamo chi vive nelle nostre strutture e comunichiamo i nomi alla prefettura che dopo le opportune verifiche autorizza il pagamento delle rette. Un ospite clandestino? Forse è un richiedente asilo che ha fatto ricorso, ma di certo la prefettura ne è stata informata. Escludo che uno straniero irreperibile possa risultare fra i nostri ospiti. Ripeto: tutti i giorni controlliamo i nomi degli ospiti e li comunichiamo alla prefettura. Se fossero emerse delle anomalie ne saremmo a conoscenza"


Genova
IN DIRETTA STREAMING











ULTIMI VIDEO CARICATI

RIGUARDO A NOI
© TELEGENOVA PRODUCTION SRL - VIA ANTON MARIA MARAGLIANO 1/7 - 16100 GENOVA P.IVA 02315240990
Contattaci: info@telegenova.net - Disclaimer