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Ricostruzione ponte Morandi, Bucci: "Il 14 dicembre daremo l'incarico"

Pubblicato il 3 / 12 / 2018

Genova. Anche Londra ricorda le 43 vittime del crollo di ponte Morandi. Per l'occasione il primo cittadino Marco Bucci, l’assessore al marketing territoriale Barbara Grosso e l’assessore regionale allo sviluppo economico Andrea Benveduti hanno preso parte alla messa che si è tenuta nella chiesa di San Peter in Clerkenwell.

La messa è stata uno dei tanti appuntamenti della missione londinese del primo cittadino.

A margine di una delle tappe del viaggio londinese il sindaco-commissario Bucci ha fatto sapere che il “14 dicembre firmerà il decreto in cui si definirà chi demolirà e chi ricostruirà il ponte Morandi.

4 mesi dopo il tragico crollo quindi, si stabilirà nel dettaglio la “road map” che dovrà aprire le porte ad una nuova fase per Genova, quella che finalmente sarà svoltare la città, con una finestra sul futuro.

A questo punto ci si chiede se i tempi per la demolizione saranno immediati, difficile dirlo, anche se è presumibile che non possa essere così nonostante il desiderio del primo cittadino di iniziare la demolizione il 15 dicembre, data che è stata da lui spesso ribadita.

L'altra partita aperta e dalla quale non è possibile prescindere è quella che riguarda le indagini: dal tribunale infatti fanno sapere che dovranno essere disponibili pezzi utili del viadotto per tutelare l'inchiesta della Procura. Nel frattempo si attendono anche i risultati sui resti portati in Svizzera il mese scorso. I tre esperti incaricati di valutare lo stato del ponte hanno dato incarico all'Empa di esaminare i reperti per valutare lo stato di corrosione e la qualità dei materiali usati ai tempi della costruzione del viadotto.

Il materiale comprende i reperti numero 132 e 134, di grandi dimensioni, ed altri pezzi più piccoli. Il reperto numero 132 è in particolare considerato un pezzo nevralgico per verificare lo stato di corrosione degli stralli, i tiranti ricoperti di cemento armato che sostenevano il ponte. Si tratta di un tirante strappato lungo 3,5 metri che era esposto sul lato mare del viadotto.

 


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