Sampdoria, Ferrero "Relax, non si vende si compra"

“Relax non si vende si compra”. Queste le parole del presidente Massimo Ferrero affidate a Twitter. Con l'avvicinarsi del mercato di gennaio, tanti tifosi hanno utilizzato il social network per chiedere al Viperetta di non stravolgere la squadra. La risposta del presidente blucerchiato non si è fatta attendere, sbilanciandosi con queste parole in grado di calmare le acque. Eppure il mercato di riparazione, sotto la gestione Ferrero, ha portato dei veri e propri terremoti in casa Samp. Nel 2015 ad abbandonare Genova fu Manolo Gabbiadini, diretto a Napoli in cerca del salto di qualità dopo essersi consacrato in serie A con la maglia blucerchiata. Quest'anno, invece, fu Martins Eder ad abbandonare la Samp in cerca di fortune all'Inter. Il ruolino di marcia della Sampdoria, dopo il mercato di riparazione, ha subito negli ultimi due anni un brusco calo. Ecco allora che anche il Viperetta adesso è chiamato a una prova di forza, per resistere agli attacchi ai propri gioielli senza stravolgere una squadra che sembra aver trovato il giusto equilibrio. L'osservato speciale in questo momento è Luis Muriel, l'investimento più oneroso della gestione Ferrero e finalmente diventato il faro della squadra nel reparto offensivo. Sul colombiano hanno posato gli occhi molti grandi club e non è da escludere un assalto al giocatore nelle prossime settimane. Ma anche i giovani Pereira, Skriniar, Torreira e Fernandes sembrano fare gola ai grandi club europei. Si preannuncia quindi un mercato movimentato. Intanto arriva una buona notizia dall'infermeria. A 10 mesi dall'infortunio subito al ginocchio Carlos Carbonero è tornato finalmente ad allenarsi in gruppo con il resto della squadra. Le notizie positive per Giampaolo non sono terminate. Anche Daniel Pavlovic dopo mesi di assenza è tornato a pieno regime, una nuova alternativa sulla fascia sinistra. Oggi seduta di allenamento mattutina. Si avvicina l'impegno di sabato contro la Lazio una sfida che Giampaolo non vuole assolutamente fallire.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 7 / 12 / 2016