Schick tra Roma e Inter. Stretta finale per Tonelli e Zapata

Otto giorni alla fine del calciomercato e dopo quasi tre mesi di trattative la telenovela Patrick Schick non ha ancora trovato una conclusione. Il ragazzo è tornato a Bogliasco ad allenarsi con la squadra. Sguardo sorridente, foto con i tifosi e lavoro sul campo senza particolari segnali di ansia o rabbia. Le proposte per l'attaccante non mancano. La Roma è arrivata a offrire una cifra record di 38 milioni di euro spalmati in quattro anni. Offerta che va ben oltre le richieste della Samp, ma il problema riguarda la volontà di Schick. Il ceco, infatti, spinge per il trasferimento all'Inter. I nerazzurri non mollano la presa ma difficilmente riusciranno a pareggiare l'offerta dei giallorossi. Massimo Ferrero ha confermato che la Roma è avanti rispetto alle pretendenti. Di diverso avviso il Direttore Carlo Osti “Patrik andrà via solo se la Samp dovesse trovare il sostituto”. Insomma punti di vista differenti, mentre il destino del ragazzo è ancora un rebus. Il tempo stringe e il futuro di Schick incredibilmente è ancora tutto da scrivere.

La società, intanto, è pronta a piazzare gli ultimi colpi in entrata. Il Napoli ha conquistato la qualificazione alla Champions League e così la Samp tornerà alla carica su Zapata e Tonelli. Sono loro gli obiettivi numero uno per rinforzare attacco e difesa. Per Tonelli la trattativa appare più semplice, con il giocatore che gradisce la destinazione. Per Zapata invece i blucerchiati vorrebbero abbassare la richiesta di 20 milioni dei partenopei, ma la concorrenza per il colombiano è elevata. Capitolo cessioni. Bonazzoli, dopo l'inaspettato esordio domenica in campionato con il Benevento, ha rinnovato il contratto con i blucerchiati fino al 2021 ed è stato ceduto in prestito alla Spal. Per lui dunque opportunità di mettersi in mostra in serie A. Berenzsinsky è in uscita. Per lui non sono arrivate ancora offerte concrete. La società spera di sbloccare la situazione per puntare su Laurini dell'Empoli.

Alessandro Bacci

Alessandro Bacci



Pubblicato il 23 / 8 / 2017