Samp, un bagno di umilt per crescere

La Sampdoria ritorna sulla terra, o meglio, ritorna in Italia dopo i sogni europei della scorsa settimana. Il poker subito dall'Udinese e la lunga pausa a causa degli impegni delle nazionali, lasciano spazio adesso alle riflessioni. La Samp vista a Udine è apparsa la lontana parente di quella che ha schiantato il Milan al Ferraris. Cosa è cambiato in una settimana? I blucerchiati hanno sicuramente sbagliato l'approccio alla gara. Come spesso accaduto in passato soprattutto con squadre medio-piccole, il Doria ha subito la partenza più convinta degli avversari. I punti fermi della squadra da Zapata a Strinic fino a Barreto e Puggioni hanno tradito le aspettative. Gravi errori individuali hanno permesso a un Udinese in piena crisi di avere vita facile. Un vero e proprio blackout, accaduto troppo spesso considerando anche la scorsa stagione. Le ultime sconfitte in campionato per i blucerchiati sono state sonore. 7 goal dalla Lazio, 4 dal Napoli e adesso altre 4 reti dall'Udinese, senza contare il poker subito in estate in amichevole contro lo Swansea. Insomma, la Sampdoria sembra subire un blocco psicologico quando deve compiere il salto di qualità. Questione di testa come si dice in questi casi, ma sicuramente una sconfitta che lascia l'amaro in bocca a chi si aspettava finalmente una prova di maturità della Samp.

Anche il tecnico parla di occasione persa. Mercoledi i blucerchiati si ritroveranno a Bogliasco per analizzare gli errori e ripartire. Un disastro sul campo di Udine che potrà essere utile per crescere. U n bel bagno di umiltà per la Samp, che adesso, con i piedi per terra dovrà ripartire dimenticando il black out della Dacia Arena.

Alessandro Bacci

 



Pubblicato il 2 / 10 / 2017