Genoa, si riparte da Juric tra mille incognite

Fiducia a Ivan Juric. Sarà ancora il tecnico croato a guidare il Genoa verso la risalita in classifica nonostante la sconfitta subita contro il Bologna. Una prestazione in cui il presidente Enrico Preziosi ha potuto osservare la voglia di lottare della squadra e che sembra ancora seguire i dettami tecnici dell'allenatore. La sfida è stata decisa dalla rete dell'ex Palacio ma i rossoblu hanno mostrato margini di crescita. Queste due settimane di lavoro grazie alla sosta per gli impegni delle nazionali saranno una boccata d'ossigeno. In primis perché Juric potrà recuperare elementi fondamentali come Izzo, Lapadula, Taraabt e Bertolacci. Inoltre il tecnico avrà tempo per lavorare e riordinare le idee. Due punti, cinque sconfitte e due pareggi in questa prima fase di campionato. Un inizio scioccante di stagione. Solo 8 vittorie in 39 partite sulla panchina rossoblu per il croato, numeri preoccupanti. Ne è consapevole anche l'allenatore che ha voglia però di riscatto.

 

 

Nel weekend Preziosi si è preso del tempo per decidere il futuro dell'allenatore. I rifiuti di Mazzarri e Guidolin hanno poi convinto il presidente a puntare nuovamente su Juric. Gli altri profili di Oddo, bravo ma inesperto, e di Ballardini, che assicura di non essere stato contattato, non hanno convinto Preziosi. Adesso però la società si aspetta un deciso cambio di rotta da parte dell'allenatore. A iniziare dal modulo che dovrebbe passare da uno spregiudicato 3-4-3 ad un più solido 3-5-2 con due attaccanti più vicini tra loro ed in mezzo una cerniera a tre dove Veloso e Bertolacci potrebbero coesistere. Al ritorno dalla sosta il calendario metterà a confronto i rossoblu con il Cagliari, una sfida da vincere a qualsiasi costo prima degli impegni proibitivi in trasferta contro Milan e Napoli. Si riparte da qui con poche certezze e con tante incognite sul futuro ma da un unico punto fermo: Ivan Juric.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 2 / 10 / 2017

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