Genoa, Juric pregusta lo sgambetto al Milan

Dare continuità ai risultati. Il Genoa non può fermarsi dopo l'importantissima vittoria ottenuta sul difficile campo del Cagliari. Adesso i rossoblu sono chiamati a due sfide tanto complicate quanto interessanti. Domenica la squadra guidata da Mister Juric si presenterà al Meazza per affrontare il Milan. I rossoneri stanno attraversando un periodo di crisi. Dopo la sconfitta subita nel derby, la squadra di Montella non è andata oltre lo 0-0 in Europa League sul campo dell'AEK Atene. Un risultato che ha spinto il tecnico sul baratro e in tal senso la sfida contro il Genoa potrebbe essere decisiva. Un fattore da non sottovalutare è anche la stanchezza del Milan, con solo due giorni a disposizione per lavorare dopo la faticosa trasferta in Grecia. Insomma, tutti fattori positivi per i rossoblu. Ivan Juric è ancora alle prese con alcuni dubbi di formazione che saranno sciolti solamente durante la rifinitura di domani. A centrocampo Rigoni e Omeonga si giocano una maglia da titolare. L'ex Chievo è l'uomo del momento. Dopo un inizio di campionato ai margini della squadra, Rigoni ha dimostrato di poter essere fondamentale. Come contro il Cagliari dove il centrocampista ha trovato un gol e un assist. Omeonga è un ragazzo in crescita esponenziale e proprio a San Siro contro l'Inter fu autore della sua migliore prestazione, nonostante l'ingenua espulsione al 90'. L'altro grande dubbio per l'allenatore riguarda Lapadula. Il grande ex dal dente avvelenato smania per colpire i rossoneri che lo hanno letteralmente scaricato in estate. Il suo rientro in casa Genoa è attesissimo, è lui l'uomo che può trascinare la squadra lontano dalle zone basse di classifica. Date le condizioni fisiche precarie dell'italo-peruviano, galabinov sembra ancora essere in vantaggio per guidare l'attacco rossoblu. Tempo di scelte per Juric, in cerca del colpaccio alla Scala del Calcio.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 20 / 10 / 2017