Banca Carige: iniziata la settimana dell'aumento di capitale

Vento in poppa e vele spiegate per Banca Carige che riprende la sua traversata verso la rinascita in anticipo di sette giorni rispetto al calendario di borsa. Inizia così la settimana dell'aumento di capitale da 560 milioni al quale si potrà partecipare fino al 6 dicembre. Si attende che Consob riammetta i titoli della banca alla contrattazione di Piazza Affari, sospesi venerdì scorso per scarsa trasparenza. In queste ore si aspetta anche il via libera al prospetto informativo dell'operazione.

Dai vertici di Carige filtrano numeri positivi: l'aumento di capitale può contare su una copertura vicina ai 300 milioni di euro, più della metà del valore totale.

Confermate le voci filtrate nei giorni scorsi: è fissato a 1 centesimo il prezzo per ogni azione dell'istituto di credito.

Il rafforzamento economico del capitale dovrebbe mettere al sicuro Carige anche da un'interpretazione particolarmente severa delle attuali posizioni della Bce.

Tra i maggiori azionisti Malacanza, Volpi e Coop, mentre Intesa San Paolo, UnipolSai e Generali dovrebbero convertire in azioni le proprie obbligazioni.

In un quadro meno nefasto rispetto ai giorni scorsi, però, un dato da non sottovalutare è il seguente: un miliardo e duecento mila euro di crediti in sofferenza di cui Carige dovrebbe riuscire a liberarsi grazie ad una trattativa con Credito Fondiario. Ne restano, tuttavia, altri cinque da sistemare.

Step by step per Banca Carige che, grazie all'approvazione dell'aumento di capitale, intravede la luce in fondo al tunnel.



Pubblicato il 20 / 11 / 2017

Articoli simili