Genova, scoperto un laboratorio di merce contraffatta

La Polizia di Stato di Genova ha scoperto nel centro storico un laboratorio clandestino per la contraffazione dei capi d’abbigliamento, denunciando 5 persone.
Ieri pomeriggio, nel corso di un pattugliamento appiedato nella zona di Pré, gli agenti di una volante della Questura hanno notato un soggetto, con due voluminosi sacchi sulle spalle, che si apprestava ad entrare in un portone di Vico San Cristoforo. Costui, accortosi per tempo della presenza del personale in divisa, è riuscito a fuggire prima che i poliziotti potessero raggiungerlo, lasciando però aperto il portone.
Salendo le scale, gli agenti hanno sentito delle urla provenire da un appartamento, da cui è uscito un uomo con al seguito un voluminoso sacco. Attraverso la porta aperta, gli agenti hanno potuto vedere all’interno la presenza di altre persone, di cui una intenta ad utilizzare una macchina da cucire, nonché diversi capi di vestiario sistemati alla rinfusa.
La perquisizione effettuata ha così consentito di accertare come l’appartamento in questione fosse stato allestito come un vero e proprio laboratorio per la contraffazione dei capi d’abbigliamento. Sono stati infatti sequestrati due macchine da cucire professionali ed il materiale per il cucito, oltre 1000 marchi di case di moda e più di 60 capi d’abbigliamento, in parte già contraffatti.
Le 5 persone sorprese all’interno, due cittadini marocchini, due senegalesi ed un gambiano, di età compresa tra i 30 ed i 48 anni, due dei quali irregolari in Italia, sono stati denunciati in concorso per i reati di ricettazione, contraffazione e commercio di prodotti con segni falsi.



Pubblicato il 20 / 11 / 2017