Boccadasse e Sturla devastate dalla mareggiata

GENOVA - Non è la pioggia e neanche la neve ad aver flagellato il levante genovese, bensì le mareggiate. Questa è la situazione a Boccadasse devastata dalla forza delle onde e dal vento. L'acqua del mare ha raggiunto decine di magazzini e scantinati, danneggiando anche alcuni locali presenti sulla strada. La spiaggia è stata letteralmente spazzata via, con detriti, tronchi di alberi e spazzatura a ricoprire i ciotoli dell'arenile. Molte imbarcazioni “posteggiate” sul grande piazzale di Boccadasse sono state danneggiate dalla forza delle onde. I proprietari sono stati costretti a spostare le proprie barche fino alla strada per evitare che il mare le raggiungesse. Gli abitanti hanno preso tutte le precauzioni possibili per evitare allagamenti, ma la furia del mare ha superato anche le barriere create con tavole di legno o sacchi di sabbia. Uno scenario surreale per l'antico borgo di pescatori, che al termine della tempesta si ritroverà a fare la conta dei danni. Secondo Arpal quella che si è abbattuta sulle coste liguri è stata “probabilmente la mareggiata più rilevante degli ultimi dieci anni”, con onde che hanno raggiunto i 7 metri d’altezza.

Non è andata meglio nel quartiere di Sturla dove l'acqua del mare ha raggiunto la carreggiata inondando via del Tritone. Dalle prime ore del mattino gli operatori di Amiu sono stati impegnati a rimuovere i detriti trasportati dalle onde. L'acqua ha creato numerosi danni anche alle abitazioni e ai locali nella zona. Gli abitanti sono stati costretti a ripulire la strada dal fango e dall'acqua che ha raggiunto e allagato numerosi scantinati. Uno scenario che riporta alla mente le alluvioni degli scorsi anni, ma questa volta è il mare ad aver lasciato una scia di devastazione.



Pubblicato il 12 / 12 / 2017

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