Fermato in porto con 500mila euro, ipotesi maxi traffico di droga

GENOVA - Nessuna dichiarazione da parte del marocchino di 47 anni arrestato due giorni fa per riciclaggio nel porto di Genova, trovato in possesso di 500 mila euro in contanti nascosti nel furgone con cui stava per imbarcarsi per il Marocco. Le indagini per scoprire la provenienza dei soldi sono affidate alla polizia di frontiera che ha sequestrato anche alcuni telefonini all'uomo. L'ipotesi al momento più accreditata è che lo straniero, possa essere un corriere pagato per trasportare i soldi derivanti dal traffico di droga nel proprio paese. Non si esclude neanche che l'uomo possa fare parte di un "money transfert" clandestino della comunità marocchina, utilizzato per spostare denaro in contanti fra il nord'Africa e l'Italia.

Dai primi accertamenti avviati il 47enne arrestato non risulta avere a Milano contatti con ambienti frequentati da musulmani radicali. Sembra dunque decadere l'ipotesi di un'affiliazione con il terrorismo e l'Isis. 



Pubblicato il 2 / 1 / 2018