"CasaPound non ha attaccato, ma difeso la propria sede"

GENOVA - Dopo l'aggressione di venerdi sera ai danni di alcuni militanti di genova Antifascista, arriva attraverso facebook la risposta di Casapound che si difende dalle pesanti accuse arrivate in queste ore:

"Rispetto al recente comunicato emesso dalla sedicente “Genova Antifascista”, e acriticamente diffuso da alcuni media dopo essere stato pubblicato da una giornalista dichiaratamente vicina ai Centri Sociali genovesi, CasaPound Genova smentisce che i suoi militanti abbiano ferito con coltello un sedicente "compagno". Dichiara altresì come dopo una lunga serie di danneggiamenti alla propria sede da parte degli antagonisti, tutti ripresi dai video delle telecamere di sicurezza, nella notte tra il 12 e il 13 gennaio, un numeroso nucleo di antifascisti dopo aver provocatoriamente affisso manifesti infanganti le attività di CPI a favore degli italiani si schierava aggressivamente tra piazza Tommaseo e via Montevideo, minacciando alcune ragazze militanti e simpatizzanti di CPI astanti nei pressi della sede. I pochi militanti presenti si schieravano quindi a difesa, respingendo gli antagonisti che si dileguavano prontamente nella notte"



Pubblicato il 15 / 1 / 2018