Incidente sullA26, si indaga per omicidio colposo

GENOVA - La procura di Genova ha aperto un’indagine per omicidio colposo per i tre incidenti accaduti  sabato mattina sul tratto della A26 fra Ovada e Genova Prà e costati la vita a un 20enne originario del Salvador e residente a Milano. 

Al momento non risultano indagati: sono invece stati multati per eccesso di velocità due camionisti alla guida di mezzi coinvolti nei sinistri. Molti altri automobilisti alla fine degli accertamenti potrebbero essere multati per la stessa infrazione.

Il ventenne deceduto era seduto sui sedili posteriori dell’auto, alla guida la madre, e al momento dell'impatto non indossava la cintura di sicurezza: particolare che, a detta degli agenti, potrebbe avere contribuito al decesso visto che il giovane nell’urto dell’auto contro il camion è stato sbattuto con violenza all'esterno dell’abitacolo. La perdita di gasolio sulla carreggiata è iniziata prima dell’autogrill Turchino Ovest: questo fa finire sotto la lente la stazione di servizio precedente, quella di Sturla Ovest (a Ovada) dove il camion (o l’auto) che ha provocato lo sversamento potrebbe avere fatto rifornimento.

Gli agenti hanno ricevuto una segnalazione di un camion sospetto avvistato subito dopo gli incidenti nella piazzuola dell’Asino Morto prima di Voltri. Secondo le testimoniazne il camionista stava armeggiando vicino al serbatoio. I poliziotti per individuare l’automezzo che ha perso il gasolio visioneranno un’ora di filmati delle telecamere che riprendono quel tratto di A26. In quel lasso di tempo sono transitati circa 1000 veicoli, ma saranno analizzati e vagliati solo le targhe dei camion, in tutto un centinaio di mezzi.



Pubblicato il 29 / 1 / 2018