La storia di Stefania. Fuggita da Villa Basilea e morta per vedere la madre

GENOVA – Si indaga ancora sulla morte di Stefania, la donna di 32 anni caduta dal parapetto di Villa Basilea. Un volo di 5 metri e un impatto fatale sul terreno. Pare che la donna volesse fuggire per andare a trovare l’anziana madre ricoverata all'Ospedale Villa Scassi e sincerarsi delle sue condizioni cliniche. Luca Pallavicini responsabile di Villa Basilea è intervenuto nella trasmissione "Amici Miei” condotta da Enrico Cirone su Telegenova:

“I carabinieri stanno effettuando l'indagine sulle immagini delle telecamere a circuito chiuso. La dinamica dell'incidente appare chiara. Il mio cordoglio va alla mamma, abbiamo cercato di trasmettere a Stefania i valori materiali e immateriali che la nostra struttura da 33 anni porta avanti. Credo che queste cose siano oggetto di una fatalità, della forte vicinanza tra la mamma e la figlia. I nostri operatori sono scioccati per ciò che è accaduto”.

Ma non si poteva evitare di separare la figlia dalla madre, visti i tanti problemi famigliari?
“In questo caso penso di no, il pronto soccorso insieme agli amministratori di sostegno hanno ritenuto necessario cercare una struttura sul territorio e si sono rivolti a noi. Avevamo disponibilità temporanea di un posto e l'abbiamo messo a disposizione. Penso che la loro casa fosse inagibile secondo ciò che mi è stato riferito, di più non so dirvi...”

Quale tipo di cure stava ricevendo la donna?
"Stavamo procedendo passo per passo. Avevamo programmato una visita dallo psichiatra per Stefania e successivamente una visita dal neurologo. L'intenzione era quella di procedere gradualmente alle cure e poi riavvicinarla alla madre. La sofferenza che proviamo anche noi è devastante, perchè quando ci lascia un ospite giovane in maniera così inaspettata e drammatico è doloroso. La morte è sempre un momento di forte lacerazione, e in una famiglia che attraversa una situazione difficile è doppiamente doloroso. Faccio le mie condoglianze alla famiglia”



Pubblicato il 2 / 2 / 2018

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