Festival di Sanremo 2018, trionfa il duo Meta-Moro

Un sipario più appagato non poteva chiudersi sulla sessantottesima edizione del Festival di Sanremo. Adesso possiamo dirlo, è stato un vero successo quello che Claudio Baglioni, Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino si sono portati a casa.

L'ultima serata del Festival è stata seguita da 12 milioni 125 mila con uno share del 58.3 %. Un risultato sostanzialmente in linea con la finale del 2017, condotta dal duo Conti-De Filippi che ha visto trionfare la scimmia di Francesco Gabbani. La vera vittoria però è stata raggiunta nelle quattro serate precedenti nelle quali il condottiero Baglioni ha stracciato i colleghi delle precedenti edizioni ottenendo risultati che non si vedevano dal 1999. Il merito di questo successo? Numerosi i fattori: dall'eleganza e finezza artistica di un direttore/dittatore Baglioni che non ti aspetti, alla simpatia e profondità interpretativa di Pierfrancesco Favino, passando per la conduzione armonica della bella Michelle Hunziker. E poi? E poi gli ospiti giusti, non super-nomi del palcoscenico internazionale, niente star hollywoodiane, a parte Sting e James Taylor, ma spazio ai talenti italiani, dalla Pausini, Nannini, Giorgia, passando per Fiorello, la Mannoia, la Leosini, fino ad arrivare a Gianni Morandi, l'Impacciatore, Antonella Clerici che da venerdì condurrà Sanremo Young e tanti altri ancora.

E poi ci sono state loro, le canzoni, cuore pulsante di questo Festival che Baglioni aveva preannunciato all'insegna della musica e della sua dignità; e così è stato. Dalla rinascita dopo la fine di un amore interpretata dalla ligure Annalisa che si è posizionata al terzo posto, passando per la lettera dal duca, David Bowie, dei Decibel, fino ad arrivare a temi spinosi e delicati come il lavoro (chi l'ha detto che è tutto?) come hanno cantato i secondi classificati de Lo Stato Sociale, e il terrorismo, di cui hanno cantato il duo Ermal Meta-Fabrizio Moro e che è valso loro la vittoria finale. “Non mi avete fatto niente” è la reazione di due artisti al sentimento di paura generato dal terrorismo.

Canzoni impegnate, insomma, ma allo stesso tempo orecchiabili e piacevoli da ascoltare. Come si dice, un successo su tutti i fronti.

I dirigenti della Rai intanto, sono già oltre e pensavo all'edizione 2019 con un Baglioni bis... quale sarà la risposta del Claudio nazionale?



Pubblicato il 12 / 2 / 2018