Genova, ospedale San Martino: bollino blu per le malattie neurologiche

Genova. Una questione di feeling quella tra il San Martino e il bollino blu. La conferenza delle Regioni ha dato il via libera al riconoscimento all'ospedale genovese per le Neuroscienze, motivo per cui è in arrivo il secondo bollino blu.

E' iniziato così il conto alla rovescia, si aspetta infatti solo l'atto ufficiale del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Gli addetti al lavoro fanno sapere che è questione di giorni e che si tratta di una mera formalità.

Un vero è proprio passo in avanti per il San Martino che diventerà a tutti gli effetti un centro di riferimento nazionale per le malattie neurologiche. L'ospedale opererà sia come cura e assistenza ai pazienti che come ricerca, l'obiettivo è infatti quello di diventare un centro di ricerca importante a livello nazionale e forse, chissà, anche europeo.

Il principale ospedale genovese richiamerà pazienti da altre regioni. L'Irccs, l'Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, conta già su un'altra specialità alla quale adesso si aggiunge quella delle Neuroscienze, si tratta dell'Emato-Oncologia, il cui nuovo polo è stato inaugurato il 14 dicembre scorso a seguito di un investimento di oltre un milione di euro e che sarà in grado di ospitare fino a 30 pazienti in 17 camere, 4 singole e 13 doppie. A tagliere il nastro inaugurare a metà dicembre ci ha pensato la signora Gigliola Rosmini, 90 anni e non sentirli, la più longeva volontaria e sostenitrice dell'Ail.

All'ospedale San Martino dopo l'emato-oncologia, adesso si punta sulle neuroscienze.

 



Pubblicato il 19 / 2 / 2018

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