Lungomare Canepa, il "Muro di Berlino" e i cittadini esasperati

Sul muro della discordia di Lungomare Canepa è apparsa questa scritta “Muro di Berlino”. Un segnale di disperazione degli abitanti di Sampierdarena per una barriera costruita a pochissimi centimetri dalle case. Su Facebook è già nato il “Comitato Lungomare Canepa”, in cui i residenti e i negozianti della zona si confrontano sulle problematiche e sul futuro di Sampierdarena. Già decine le segnalazioni riguardo tossicodipendenti e prostitute che da quando è stato alzato il muro della discordia hanno trovato rifugio lontano da occhi indiscreti. La strada, come mostrano le immagini, è diventata un ricettacolo di immondizia e degrado. Gli abitanti hanno denunciato il ritrovamento di siringhe, e molti residenti hanno espresso timori di furti a causa della barriera alta 1,70 m che arriva proprio al livello dei terrazzi.

I messaggi di preoccupazione degli abitanti si susseguono: “Si ricomincia a ballare” scrive Maria, “ci sono vibrazioni da far paura, non sono tranquillo mi sa che succede qualche danno“ scrive Roberto. Sono solo alcuni dei post dei residenti della zona costretti a convivere anche con il rumore e le vibrazioni provocate dai continui trivellamenti e dal passaggio di mezzi pesanti. I lavori procedono senza sosta per l'allargamento di Lungomare Canepa a sei corsie, ma il comitato chiede a gran voce una modifica al progetto. La carreggiata come è stata pensata migliorerà le condizioni del traffico, ma il rischio è quello di una "ghettizzazione" di un quartiere già tormentato da molti problemi.

La giunta Bucci si è dichiarata pronta a cercare soluzioni per risolvere le criticità. I lavori non si fermano e oggi Lungomare Canepa si presenta così: cumuli di pietre esattamente di fronte alle abitazioni, il cosiddetto “Muro del Pianto” e lunghe strisce d'asfalto fresco sotto i terrazzi degli abitanti.



Pubblicato il 21 / 2 / 2018

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