Antifascista accoltellato in piazza Tommaseo, indagati tre militanti di Casa Pound

Genova. La Procura di Genova ha iscritto nel registro degli indagati tre giovani di estrema destra con l'ipotesi di reato di tentato omicidio e la lista potrebbe allungarsi. I fatti risalgono alla sera del 12 gennaio scorso quando alcuni militanti di Genova Antifascista furono aggrediti da un gruppo, pare uscito dalla vicina sede di Casa Pound in via Montevideo con cinghie, bottiglie e almeno un coltello.

Un 36enne, che stava affiggendo manifesti antifascisti, era stato accoltellato alla schiena e il fendente aveva rischiato di raggiungere un rene. Le indagini della Digos sono ancora in corso nel tentativo di individuare tutti i giovani, che presero parte all'aggressione e per tentare di fare luce su alcuni aspetti della vicenda, ancora poco chiari. Il ferito si presentò in ospedale solo dopo diverse ore dalla violenza. Da chiarire anche l'eventuale volontà di uccidere, attraverso l'analisi della ferita, che potrebbe portare alla derubricazione del reato a semplici lesioni.

Poche ore dopo l'accaduto i militanti di Casa Pound si dichiaravano estranei ai fatti, accusando a loro volta Genova Antifascista di averli aggrediti. 
 

 

 



Pubblicato il 23 / 2 / 2018

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