Samp, buio profondo

Sampdoria da 4 in pagella. Potrebbe essere riassunta così la giornata di pura follia dei blucerchiati contro l'Inter, sommersi dalla goleada nerazzurra. Il pubblico è forse l'unica nota lieta. Nonostante lo spettacolo indecoroso in campo i tifosi hanno sostenuto la squadra per 90 minuti. I presupposti per una sfida di livello c'erano tutti. La Samp aveva un piede in Europa, la tifoseria aveva caricato la squadra alla reazione dopo la disfatta di Crotone e anche i giocatori sembravano crederci. La risposta sul campo non è arrivata. La Samp non è risultata pervenuta al Ferraris. L'Inter, senza troppa fatica, ha rifilato cinque gol alla squadra di Giampaolo, incapace di reagire sotto i colpi incessanti degli avversari. La difesa è degna del miglior film horror. Anche Silvestre sprofonda nel buio più profondo, risultando alla fine uno tra i peggiori in campo. Murru e Ferrari a tratti imbarazzanti, Bereszynski evidentemente fuori condizione sbaglia tutto ciò che è possibile sbagliare. A centrocampo Praet cerca di accendere la luce ma le sue giocate sono isolate, Torreira e Barreto finiscono inghiottiti dall'onda nerazzura. L'attacco letteralmente annullato. Ramirez, Quagliarella e Zapata mai pericolosi. Da segnalare solo una traversa colpita dal colombiano, troppo poco. Mattatore di giornata il solito Mauro Icardi ancora una volta senza pietà al Ferraris contro la sua ex squadra. Quattro gol per l'argentino che era a secco dal 5 gennaio. Adesso arriva la pausa per le nazionali. La Sampdoria dovrà riflettere attentamente sulle ultime due prestazioni, nove gol subiti contro Inter e Crotone. Ciò che preoccupa è la mancanza di reazione, quella rabbia agonistica che in campo può fare la differenza. Finisce qui il sogno europeo? La classifica dice di no, ma le prossime settimane saranno decisive per non gettare al vento un campionato comunque positivo.



Pubblicato il 19 / 3 / 2018