Genova, omicidio in un panificio di Corso Buenos Aires [VIDEO]

“Sono nel mio panificio venite ho accoltellato una persona”. Sono le parole pronunciate al telefono dal titolare del panificio Il Granaio di Corso Buenos Aires che nella notte ha ucciso il proprio dipendente, un ragazzo ivoriano di 25 anni con una coltellata. Alla base del folle gesto una lite scoppiata tra i due uomini per motivi di lavoro. Il fatto è avvenuto all'alba intorno alle 5 del mattino, quando il titolare del negozio, un albanese di 34 anni, ha preso una lama e con un fendente al torace ha colpito il ragazzo mortalmente. Dopo l'accaduto l'uomo ha chiamato le forze dell'ordine accorse immediatamente sul posto. Gli agenti hanno urgentemente chiamato il 118, ma una volta arrivati i medici hanno potuto solo constatare il decesso del ragazzo.

Stando al racconto del titolare del panificio, i due avrebbero iniziato a litigare sempre più animatamente, poi per uno scatto d'ira è arrivato il gesto estremo. Gli agenti hanno posto i sigilli al panificio, situato esattamente al centro di Corso Buenos Aires. La scientifica è intervenuta per effettuare i rilievi, mentre gli uomini della squadra mobile sono impegnati a verificare l'identità della vittima, fornita dall'assassino. È già stata disposta anche l'autopsia per accertare le cause del decesso. I negozianti della zona sono scioccati.

“Compravo la focaccia da loro ogni giorno”, afferma il parrucchiere posto di fianco al panificio. I passanti osservando la serranda socchiusa del negozio, si soffermano a leggere il messaggio di sequestro del locale applicato dalla polizia, chiedendosi che cosa sia successo. Ancora non è chiaro che cosa abbia potuto scaturire una reazione così efferata, un gesto che in pochi secondi ha spezzato la vita di un 25enne.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 5 / 1 / 2017