Scherzo telefonico alla Guardia Costiera, ragazzo rischia il carcere

Genova. Un giovane poco più che 20enne rischia fino a 6 mesi di carcere per avere lanciato un falso allarme per un possibile suicidio in mare, nel  ponente genovese. I militari della Guardia Costiera di Genova lo hanno deferito all'Autorità giudiziaria un giovane per il reato di procurato falso allarme.

I fatti, si legge in una nota, risalgono alla metà di febbraio, quando la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Genova ricevette la telefonata di un uomo che, in modo concitato, richiedeva l'intervento della Guardia Costiera per soccorrere un potenziale suicida, avvistato nelle acque del ponente genovese. La segnalazione si era rivelata infondata alle verifiche dei militari giunti sul posto e non era stato possibile ricontattare lo stesso segnalante.

Per il ragazzo, oltre al rischio carcere, anche una multa da 516 euro. 



Pubblicato il 19 / 4 / 2018