Euroflora 2018, si parte domani con l'inaugurazione

Genova. Oramai è questione di ore e la kermesse floreale più importante d'Europa aprirà i battenti nella nuova location dei parchi di Nervi. Superata quota 100mila per i biglietti già venduti, ad oggi, un numero però che è destinato a crescere ancora esponenzialmente. Il sopralluogo degi giorni scorsi del sindaco Marco Bucci e del presidente della regione Giovanni Toti ai cantieri dei parchi ha dato esito positivo ma per ragione di capienza e sicurezza gli accessi alla manifestazione non potranno superare i 20mila al giorno, e in zona si potrà arrivare solo con i mezzi pubblici.

Euroflora ritorna a Genova dopo sette anni di assenza, l'ultima risale al 2011 negli spazi della Fiera.

250 espositori tra florovivaisti, paesaggisti, maestri fioristi e decoratori floreali. 90 saranno le aree espositive a giardino, 17 gli esempi di giardino nell’ambito del concorso `Meraviglia nei parchi´, 5 i km di percorsi e 86 mila metri quadrati di superficie. I Paesi rappresentati sono Taiwan, Cina, Francia, Spagna, Usa e Italia.

"I costi per organizzare l’evento sono stati meno di 4 milioni, abbiamo raccolto quasi un milione dagli sponsor, il punto di pareggio lo raggiungeremo con 180 mila biglietti - rivela il sindaco Bucci - L’obiettivo è annunciare entro la fine della manifestazione che la prossima edizione di Euroflora a Genova sarà ai Parchi di Nervi fra meno di cinque anni magari coinvolgendo un altro parco cittadino".

Euroflora ai parchi di Nervi non è solo bellezza ma anche ambiente e turismo. Un vero business che produce ricchezza, una ricchezza che però non potrà fermarsi ai quindici giorni di evento ma che dovrà essere coltivata, come si coltivano le piante e i fiori.

Euroflora si rimette in gioco dopo anni di assenza a Genova e lo fa con una location suggestiva ma allo stesso tempo impegnativa da gestire logisticamente, un impegno notevole per la città, le istituzioni e le maestranze che si sentono pronte per intraprendere questo nuovo percorso, con la consapevolezza dell'importanza che ha, per il presente ma anche per il futuro genovese.

Nelle prossime due settimane Genova non si colorerà solo di fiori e piante ma anche di una gamma variegata di turisti... il capoluogo ligure è atteso da una bella prova di maturità!



Pubblicato il 19 / 4 / 2018

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