Ordinanza anti alcol, scattano le prime otto multe

Genova. Primo week end con la nuova ordinanza anti-alcol con un provvedimento proposto dagli assessori al Commercio e al Turismo Paola Bordilli e alla Sicurezza Stefano Garassino. Il Comune di Genova ha infatti stabilito in alcune zone del centro storico le misure per la tutela della salute pubblica e della sicurezza urbana che vietano dalle 7 alle 21 di tutti i giorni il consumo di bevande alcoliche su suolo pubblico, ad eccezione dei dehor.

Le zone interessate sono quelle che si affacciano sul Porto Antico, da Turati a Sottoripa, fino ad arrivare ai cosiddetti vicoli della movida genovese.

L’inosservanza della disposizione prevista dall’ordinanza comporta sanzioni pecuniarie tra i 100 e i 500 euro, ma soprattutto viene stabilito il sequestro dei contenitori delle bevande oggetto della violazione.

Per contrastare l'uso incontrollato di alcol, tra le priorità indicate dall'assessore Garassino al nuovo comandante c'è proprio il centro storico: “Per contrastare la percezione di insicurezza soprattutto nel centro storico - ha spiegato Garassino - stiamo lavorando di concerto con gli assessori Bordilli, Campora e Fanghella perché da un lato occorre contrastare fenomeni come l’ubriachezza molesta, dall’altro per esempio migliorare l’illuminazione, ma anche eliminare i “buchi neri” dei palazzi sfitti, che diventano luoghi di rifugio di sbandati”.

La nuova ordinanza ha portato a casa i primi frutti, per così dire, prime sanzioni infatti per otto persone sorprese per strada con in mano una bottiglia. Una di loro è stata anche portata in questura perché si è rifiutata di fornire le generalità e per questo è stata anche denunciata.

“La zona di Sottoripa e le altre zone poste nell’ordinanza meritano un’attenzione particolare in tema di uso, e soprattutto abuso, di alcool – sottolinea l’assessore al Commercio e al Turismo Paola Bordilli – Si tratta di una parte di città che costituisce un polo attrattivo per le attività turistiche e di svago, un vero e proprio valore aggiunto per l’economia della zona in cui non possiamo permettere che fenomeni troppo ripetuti di ubriachezza creino degrado ed aumentino il grado di insicurezza percepita compromettendo anche la vivibilità”. E parte proprio da qui la scelta di questa nuova ordinanza da parte della giunta Bucci.



Pubblicato il 14 / 5 / 2018

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