Samp, manifestazione contro Ferrero il 12 giugno. Oggi si decide il futuro di Giampaolo

Ferrero - Gradinata Sud, la spaccatura è completa. Ieri sera un incontro tra i tifosi alla Sala Chiamata del Porto a Genova dove è emerso un chiaro messaggio “Ferrero ci ha offeso, non ci ha rispettato e non ci rappresenta più”. I supporter blucerchiati hanno poi organizzato una manifestazione di protesta il prossimo 12 giugno. La data scelta è simbolica e non casuale, il 12 giugno infatti è il giorno in cui il presidente Massimo Ferrero acquistò nel 2014 il club blucerchiato. Ancora da decidere il luogo e la modalità della manifestazione. Di comune accordo, i tifosi hanno scelto di non protestare allo stadio durante le partite per evitare di creare malcontento tra i giocatori. Quella del 12 giugno sarà la prima di una serie di manifestazioni contro Ferrero.

Il clima in casa blucerchiata non è quindi dei migliori dopo un finale di campionato turbolento. Nelle prossime ore l'incontro tra il presidente e il tecnico Marco Giampaolo a Roma dovrebbe delineare lo scenario per la prossima stagione. La volontà del tecnico, come più volte annunciato, è quella di continuare ad allenare a Genova ma con le dovute garanzie di miglioramento della rosa. Questo è il punto fermo dell'allenatore, se le richieste saranno esaudite dalla società non ci sarà alcun problema. Per Giampaolo sembra sfumare anche l'ipotesi di un trasferimento a Napoli, per il dopo Sarri il presidente dei partenopei Aurelio de Laurentis sembra aver individuato il profilo di Carlo Ancellotti. L'allenatore blucerchiato è intenzionato a chiedere un grosso miglioramento alla dirigenza della Samp. Infine sarà importante la chiarezza di comunicazione, per capire quali potranno essere in futuro i reali obiettivi del club. Insomma, in un momento in cui il rapporto tra Ferrero e la tifoseria è ai minimi storici, un'altra fumata nera sulla questione Giampaolo potrebbe rappresentare un segnale estremamente negativo...



Pubblicato il 23 / 5 / 2018

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