Voltri, la finanza scopre una discarica abusiva, officine non autorizzate e un evaso

GENOVA - La Guardia di Finanza di Genova ha rinvenuto, in un'armeria di Voltri, svariati lavoratori in nero – tra cui un soggetto evaso dal carcere - un poligono abusivo, officine abusive e gravi violazioni in materia ambientale.

Durante i controlli all’interno della vasta area, costituita da ex cartiere e nascosta tra la vegetazione di un’ansa del rio Cerusa, è stato individuato un cittadino sloveno, colpito da ordinanza di misura cautelare in carcere per evasione, il quale si nascondeva all’interno della struttura. Inoltre, uno dei locali era stato adibito a poligono abusivo; sono stati infatti rinvenuti bossoli, bersagli crivellati e ulteriori elementi riconducibili a un’assidua attività di tiro. A riguardo, il proprietario è stato denunciato per accensione abusiva di fuochi artificiali in assoluta carenza di autorizzazioni.

Le ulteriori perquisizioni effettuate presso tutto il complesso hanno fatto emergere oggettive violazioni in tema ambientale: in particolare, sono stati trovati un terrapieno formato da detriti di costruzione e demolizione, sostanze pericolose, numerose lastre di amianto, frigoriferi, caldaie, motorini, biciclette, pneumatici, lastre di eternit, fusti in latta e altra tipologia di rifiuti. Nell’antistante piazzale, invece, sono stati ritrovati veicoli in evidente stato di abbandono, che avvaloravano la tesi del reato di gestione illecita di rifiuti. A seguito di ciò, il proprietario è stato dunque denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.

Sempre presso le vaste ex cartiere sono state scoperte officine e magazzini attrezzati con un forno da verniciatura, apparecchiature di vario genere, ponti elevatori, parti di veicoli smontati e numerose parti di ricambio, oltre che carcasse di autovetture, con conseguente denuncia del proprietario.



Pubblicato il 25 / 5 / 2018