Spezia, gli aquilotti sconfitti al San Paolo

Questa volta i pronostici sono stati rispettati. Troppo forte tecnicamente il Napoli per lo Spezia, che esce sconfitto ma sicuramente a testa alta dalla sfida del San Paolo valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Nei primi trenta minuti gli azzurri si sono confermati padroni del campo con Zielinski che con uno slalom tra la difesa aquilotta ha siglato facilmente l'1-0. Alla mezzora, però, lo Spezia cresce e su un tiro di Piccolo, deviato nettamente da Albiol, trova il pareggio meritato. Nel primo tempo lo Spezia ha la possibilità di passare addirittura in vantaggio, prima con De Col e poi con Piu. Nella ripresa, però, il napoli sale in cattedra. La potenza offensiva dei partenopei viene a gallla. Giaccherini, servito splendidamente da Insigne, piazza un destro potente a incrociare dove Chichizola non può fare nulla. Esattamente due minuti più tardi l'ex blucecrhiato Gabbiadini trova il 3-1 definitivo mandando in goal di petto a porta vuota un cross perfetto dalla destra. È il sigillo al 3-1 definitivo che regala la qualificazione al Napoli. Nel post partita il tecnico Domenico Di Carlo si è dichiarato vsoddisfatto per la prestazione offerta dai suoi uomini. Con un buon pressing i liguri sono riusciti ad arginare almeno in parte il potenziale offensivo dei partenopei, che alzando i ritrmi di gioco si sono dimostrati letali, esattamente come accaduto in campionato contro la Sampdoria. Per lo Spezia si è trattato anche di un assaggio della serie A, una realtà completamente diversa dal campionato cadetto. Un passo alla volta, però. La testa è già alla prossima sfida, in programma il 22 gennaio, in casa della Salernitana, per iniziare il girono di ritorno con il piede giusto.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 11 / 1 / 2017