Genova, mazzette per favorire le pompe funebri private

La Procura di Genova ha messo sotto indagine 5 persone tra necrofori e agenti delle pompe funebri con l’ accusa di corruzione. Secondo il pubblico ministero, Massimo Terrile, gli addetti alle camere mortuarie dell’ ospedale San Martino avrebbero ricevuto delle mazzette dalle imprese private affinché facessero andare da loro i parenti dei defunti. Nei prossimi giorni l’ inchiesta potrebbe allargarsi ad altre persone anche negli ospedali Galliera e Villa Scassi.



Pubblicato il 6 / 6 / 2018