Terzo Valico, Toninelli: "Prima valutiamo costi e benefici"

Roma. 

Terzo Valico sì – Terzo Valico no? È ancora questo il problema? A quanto pare potrebbe proprio esserlo o diventarlo in futuro. Il neo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli infatti, prende tempo per quanto riguarda due importanti grandi opere come il Terzo Valico e la Tav Torino-Lione.

Su entrambe il ministro grillino ha deciso di giocare la partita del silenzio, o quasi, scegliendo di non pronunciarsi apertamente. Durante il question time della Camera Toninelli ha spiegato come sia necessario “valutare costi e benefici”.

Tutti i dossier infatti, sono in fase di studio iniziale considerato che il governo sta operando da pochi giorni, quindi, prima di dare già per fatte o spacciate le grandi opere sarebbe più opportuno attendere.

È lo stesso Danilo Toninelli a chiarire che sul Terzo Valico “servono ulteriori informazioni” prima di pronunciarsi definitivamente.

Per i sostenitori del Terzo Valico c'è quindi più di un segnale allarmante per quanto riguarda il compimento dell'opera. Ad aumentare l'ansia dei promotori dell'infrastruttura non si possono dimenticare le parole dell'allora candidato premier Luigi Di Maio che proprio qui a Genova pronunciò la propria contrarietà alle grandi opere, mettendo in cima all'elenco proprio il Terzo Valico e la Gronda Autostradale.

E in tutto questo, la politica ligure come ha reagito? Il governatore Giovanni Toti e il Pd si trovano, almeno in questa occasione, concordi, entrambi infatti considerano il Terzo Valico un'opera irrinunciabile per il futuro di Genova e della Liguria.

Un futuro ancora incerto per il Terzo Valico? Sarà il tempo a dirlo, ma intanto il 2021, anno in cui si dovrebbe concludere l'opera, si avvicina a piccoli passi.



Pubblicato il 21 / 6 / 2018