Toti e Fiom: "L'Ilva deve ripartire a pieno ritrmo"

GENOVA - "Piccolo suggerimento al ministro Di Maio. Caro ministro, anche io penso che l’Italia debba cambiare profondamente nei prossimi anni il proprio modello di sviluppo puntando molto di più su turismo, logistica, ricerca e tecnologia, cultura, produzioni di qualità, agricoltura. Ma questo non vuol dire che oggi possiamo permetterci di mettere a rischio il futuro dell’Ilva". Lo ha scritto in un post su Fb il governatore ligure Giovanni Toti. "Su questa azienda si è sbagliato molto in passato, un nuovo errore potrebbe essere fatale – ha aggiunto Toti – La chiusura di Ilva sarebbe un disastro per tutti. Quindi basta incertezze: si migliori quel che si può nella trattativa in corso e si proceda a far ripartire a pieno ritmo l’azienda".

Sul tema si è espressa anche la Fiom. "Il governo prenda in mano la situazione: investa sull’Ilva e metta su un gruppo di dirigenti capaci in modo da rilanciarla e poi rivenderla visto che se sarà necessario rifare una gara ci vorranno comunque parecchi mesi", dicono i sindacati. "Evidentemente il governo si trova in difficoltà a causa del lascito dei predecessori – ha detto Bruno Manganaro, segretario genovese di Fiom – ma la cosa più vergognosa è stata venerdì quell’aula vuota del Parlamento di fronte a cui ha parlato Di Maio".



Pubblicato il 23 / 7 / 2018

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