Samp: sfuma Pjaca, rallenta Obiang e si segue Vieira

«Servono un difensore, un regista e una punta». Marco Giampaolo al termine del ritiro a Ponte di Legno è stato chiaro su quelle che sono le lacune della Samp. Tre elementi richiesti alla società prima dell'inizio del campionato. L'arrivo di Defrel in attacco non è bastato per completare il reparto, visto che Caprari è ormai considerato dall'allenatore un trequartista a tutti gli effetti. Per quanto riguarda la difesa il nome sempre caldo è quello di Tonelli. Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentis ha confermato l'interesse dei blucerchiati per il giocatore. Ferrero lavora per abbassare le pretese dei partenopei che chiedono almeno 8 milioni per il difensore. Una cifra decisamente elevata per un giocatore che tra infortuni e scelte tecniche ha visto pochissimo il campo negli ultimi due anni.

Questione Obiang. Giampaolo ha espresso il proprio assenso sull'acquisto “È il meglio che possiamo prendere tra i giocatori visionati”. Un chiaro segnale anche se la trattativa inaspettatamente ha subito un rallentamento. L'operazione sembrava ormai definita ma il West Ham ha alzato la richiesta a 11 milioni. Una mossa poco gradita dalla Samp. Lo spagnolo ha ricevuto molte richieste ma ha già espresso la chiara volontà di tornare a Genova. Si attendono le prossime mosse dei londinesi con la Sampdoria che attende già da giorni di chiudere la trattativa.

Intanto i blucerchiati sono pronti a presentare un'offerta da circa 4 milioni al Leeds per il centrocampista classe 98 Ronaldo Vieira. Un elemento di grande prospettiva ma forse ancora acerbo per sostituire Torreira. Il rinforzo in attacco è ancora incerto. Il profilo ideale era quello di Pjaca della Juve. La Samp, però, non è mai arrivata ad offrire i 20 milioni richiesti dai bianconeri. Oggi è arrivato il sorpasso da parte della Fiorentina che ha messo le mani sul giocatore. Insomma le trattative per la Samp sono ancora molte e complicate, ma la società dovrà muoversi in fretta per consegnare la rosa completa a Giampaolo.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 30 / 7 / 2018