In serie A sempre meno italiani, anche Genoa e Samp seguono il trend

"Nel nostro campionato sono pochi gli italiani che giocano. Mai così pochi. "Questo l'allarme lanciato dal Ct della nazionale Roberto Mancini. I numeri non mentono, la percentuale di stranieri nel nostro campionato è in aumento progressivo. Anche Genoa e Sampdoria non sono sfuggite a questo trend. È opinione ormai consolidata che con i costi e le dinamiche attuali del mercato è più conveniente puntare su uno straniero rispetto a un italiano. L'ultimo derby della Lanterna tutto italiano si è disputato addirittura il 10 maggio 1981 in serie B. Nell'ultima sfida dello scorso 7 aprile tra Genoa e Samp gli stranieri in campo erano 15, mentre gli italiani 13. Oggi la percentuale di taliani nel nostro campionato è pari al 39% del totale, un numero che evidenzia le preoccupazioni del ct Roberto Mancini. Curiosi sono i dati delle ultime squadre completamente italiane di Genoa e Samp. Per i rossoblu bisogna tornare indietro di ben 28 anni. Era il 25 aprile 1990 e il Genoa era guidato da Franco Scoglio contro l'Inter in un match di recupero. L'ultima Sampdoria, tutta italiana, invece coincide con la migliore stagione del passato recente dei blucerchiati. Era il 7 marzo 2010 e i blucerchiati batterono la Lazio al Ferraris per 2-1 iniziando la cavalcata verso la Champions League sotto la guida di Del Neri. Oggi nella formazione tipo del Genoa sono presenti solo tre italiani titolari: Marchetti, Biraschi e il capitano Mimmo Criscito. Discorso simile per la Samp che presenta 4 italiani su 11 nella formazione titolare: parliamo del portiere Audero, Lorenzo Tonelli, Murru e infine il capitano Fabio Quagliarella. Insomma percentuali addirittura al di sotto della media in serie A. 36% di italiani per i blucerchiati e 27% per i rossoblu. Genoa e Samp storicamente hanno dato un apporto importante alla nazionale, oggi il trend appare completamente rivoluzionato.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 10 / 9 / 2018