Genoa, finisce 4-2 all'Olimpico. Adesso crisi

Niente da fare. All'Olimpico il Genoa cade per 4-2 contro la Lazio nella sfida che metteva in palio la qualificazione ai quarti di finale di Tim Cup. Una sfida a ritmi abbastanza blandi, terminata però con un risultato spettacolare. Nel primo tempo la Lazio è partita più convinta rispetto ai rossoblu. Al 20esimo Djordjevic, che non aveva mai segnato in questa stagione, ha trovato una rete preziosa per i biancocelesti. Per 10 minuti i padroni di casa sono saliti in cattedra. Al 20esimo Orban atterra in area goffamente Djordjevic. Calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Felipe Anderson che si lascia ipnotizzare da Lamanna. Il portiere rossoblu si conferma un pararigori di assoluto livello. Poco più tardi, però, Hoedt con una bordata da fuori area trafigge proprio Lamanna, questa volta in colpevole ritardo. Il Genoa non si scoraggia e approffita del calo di concentrazione degli avversari. Al 41esimo Pinilla tira fuori dal cilindo un pallonetto delizioso che si insacca alla destra del portiere, mentre 4 minuti più tardi ci pensa l'ex Goran Pandev a riportare il risultato in parità. La ripresa si apre con un palo clamoroso colpito da Ocampos, che probabilmente avrebbe meriato più fortuna. Poi l'ennesimo black out del Genoa. Gli ingressi di Immobile e Milinkovic Savic si rivelano letali. Sono proprio i due giocatori biancocelesti al 70esimo e al 75esimo ad archiviare la pratica con due goal. Il reparto difensivo +è stato autore di una prestazione negativa. Orban disastroso, Munoz e Burdisso, così come Gentiletti nella ripresa, in difficoltà contro la velocità degli avversari. Buoni segnali da Pinilla e Pandev che hanno tenuto aperta la gare grazie alle due reti siglate. Sesta sconfitta consecutiva per il Genoa. Adesso per Juric e per la squadra è vera e propria crisi.

Alessandro Bacci



Pubblicato il 19 / 1 / 2017