Decreto Genova, obiettivo inizio novembre

 

Sbloccare il decreto Genova. Questo l'obiettivo da centrare nel più breve tempo possibile per cambiare sostanza ad un testo che in città non è piaciuto a nessuno. Una lotta contro il tempo e la burocrazia, operazione non più affidata ai Cinquestelle, ma al deputato leghista Flavio Di Muro, braccio destro del viceministro dei Trasporti Edoardo Rixi, che sarà relatore del testo. I tempi per varare il decreto, però, promettono di allungarsi ancora almeno fino a novembre. Si spera almeno in modifiche significative e consistenti, a partire dal tema «appalti». Se è certa la volontà ferrea di escludere dalla ricostruzione la società Autostrade, arriveranno modifiche per evitare di tagliare fuori anche tutte quelle aziende che gravitano, con partecipazioni dirette o indirette, attorno alle società concessionarie autostradali.

 

Dal nuovo Decreto Genova si aspetta inoltre maggiori risorse, meno paletti sugli appalti, eliminazione di alcune restrizioni per i risarcimenti alle aziende, maggiori poteri al commissario, cassa integrazione in deroga. La palla resta nelle mani della maggioranza e del Parlamento, Fra una settimana però saranno passati due mesi da quel tragico 14 agosto e Genova aspetta ancora. La pazienza dei cittadini diminuisce giorno dopo giorno.



Pubblicato il 8 / 10 / 2018