Crollo ponte Morandi, relazioni tecniche ammorbidite

Genova. Bozze delle relazioni dei tecnici di Spea modificate, ammorbidite con termini meno preoccupanti. Lo hanno scoperto i militari della Guardia di finanza, agli ordini del colonnello Ivan Bixio, che indagano sul crollo del ponte Morandi. Alcune bozze erano state cambiate dopo le riunioni con il coordinatore Maurizio Ceneri, uomo di raccordo con Autostrade, mentre altre sarebbero state modificate senza dire nulla dallo stesso dirigente ai tecnici.

E' emerso nel corso degli interrogatori di tre ingegneri di Spea sentiti in questi giorni e da quanto chiesto a Ceneri, interrogato per tutto il giorno. Ma perché quelle bozze di relazioni sullo stato del viadotto, in particolare sugli stralli e i piloni, furono modificate? Sono le domande a cui gli inquirenti, coordinati dai pm Massimo Terrile e Walter Cotugno cercano di dare una risposta. L'ipotesi degli investigatori è che fossero state modificate per non procedere con controlli più invasivi sulla struttura e anche più costosi.



Pubblicato il 25 / 10 / 2018