Grandi opere, dopo Torino anche Genova pensa a scendere in piazza

Genova. Dopo la manifestazione di sabato a Torino a favore della Tav, con un'adesione alta di partecipanti, Genova è pronta ad emulare il capoluogo piemontese e a scendere in piazza a favore delle grandi opere.

"Le opere per noi essenziali si chiamano Terzo valico e Gronda ma la sostanza non cambia: al Nord Ovest servono nuove infrastrutture, altrimenti non ci sarà sviluppo per le imprese e non ci sarà futuro per la nostra economia", dice Giovanni Mondini, numero uno degli industriali genovesi e vice presidente di Erg che potrebbe portare in strada gli industriali liguri proprio come quando nel luglio del 2011 gli imprenditori organizzarono a Genova un corteo a favore del Terzo valico.

Il messaggio al governo giallo-verde oramai è chiaro, Genova chiede che Terzo Valico e Gronda siano portate a termine, se così non fosse anche il capoluogo ligure sarebbe pronto a mobilitarsi.



Pubblicato il 12 / 11 / 2018

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