Continuano gli scontri "social al vetriolo" Toti-Toninelli

Non si fermano le polemiche sul presunto aumento delle accise sul carburante in Liguria tra il governatore della regione Giovanni Toti ed il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli che questa mattina si sono scambiati alcune battute sui social polemizzando su accise sul carburante e fondi per la ricostruzione; esordisce il ministro affermando che: «penso che sia un emendamento “cautelativo”, non in positivo, perché interviene solo su responsabilità e decisione del presidente della Regione Liguria in caso di necessità» continua poi intervenendo sui recenti disastri che hanno colpito la regione intera: «come governo abbiamo dato tutto quello che potevamo a Genova, e penso che in pochi mesi, o al massimo anni, tornerà a essere più forte di prima, anche e soprattutto a partire dal porto. Se poi Toti non fosse in grado di gestire correttamente tutte le risorse che abbiamo dato a Genova e alla Liguria... gli abbiamo dato la possibilità di sopperire a questa incapacità di gestione»

Non si fa attendere la risposta del governatore Toti che precisa: «abbiamo chiesto che venissero confermate (le accise, ndr) perché, se il governo intende dare un segnale su questo, può benissimo cancellare quelle sulla guerra di Abissinia, che servono a pagare sprechi vari, invece di “fare cassa” a spese dei territori colpiti dal maltempo» facendo poi il punto sui presunti contributi dello stato: «al momento, su 150 milioni circa di danni stimati dall’ultima perturbazione, il governo ha dato 6,5 milioni, per cui il ministro Toninelli dovrebbe semplicemente occuparsi di farci avere i mancanti soldi che sono promessi e non sono ancora arrivati: la capacità di gestione delle emergenze, a differenza delle stravaganti idee contenute nel decreto Genova, è stata ampiamente dimostrata da questa città con tutto quello che è stato fatto in questi mesi per il ponte Morandi».

Continua il minstro con un botta e risposta sul suo profilo Twitter: «Toti polemizza contro il governo, ma va in confusione. Non tocca al ministero delle Infrastrutture fissare le accise sui carburanti o gestire i fondi per le emergenze; il commissario a sua insaputa pensi invece a usare bene le tante risorse che stiamo erogando per Genova. La città merita di risorgere al più presto»

Conclude il governatore con una diretta sul suo profilo Facebook dove precisa che: «in Liguria le accise sulla benzina per il 2019 resteranno quelle del 2018» invitando poi il ministro a «smetterla con le polemiche perchè ce ne sono già troppe», elencando inoltre le tasse che ancora gravano sui carburanti, andando indietro sino agli anni ‘50: «Se il governo vuole togliere qualche accisa, tolga una di queste...». 



Pubblicato il 3 / 12 / 2018