Ponte Morandi, i resti confermano l'ammaloramento

Genova. Passi in avanti per quanto riguarda l'inchiesta sul crollo di ponte Morandi: sono infatti arrivati i risultati delle analisi sui 17 reperti del viadotto effettuate dal laboratorio dell'Empa (Laboratorio federale di prova dei materiali e di ricerca) di Dübendorf, vicino a Zurigo. 

Secondo quanto si apprende sarebbe confermato lo stato di ammaloramento della struttura.

120 pagine di elaborato che spiegano nei dettagli l'analisi sui resti del viadotto e che dovrà essere studiato dai periti che lo confronteranno con i rilievi fatti sui monconi e gli altri reperti. La perizia conclusiva che dovrà dare altre importanti risposte verrà presentata tra circa un mese. I tre esperti infatti, vista la complessità dello studio, hanno chiesto una proroga.

C'è stata anche una riunione tra i periti del gip e i consulenti della procura, degli indagati e delle parti civili per discutere il piano di demolizione del ponte Morandi presentato dal sindaco-commissario Marco Bucci.

Da quello che si apprende la maggior parte avrebbe espresso parere favorevole alle demolizioni del Morandi con esplosivo nella parte est del ponte. Gli avvocati di alcuni indagati, invece, hanno sollevato perplessità sostenendo che alcune parti andrebbero conservate integre.



Pubblicato il 12 / 12 / 2018

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