Incidente mortale in corso Europa, indagati i dirigenti comunali

Genova. Quattro persone sono finite sul registro degli indagati per l'incidente mortale che è costato la vita ad un meccanico di trent'anno sabato scorso. 

Per il momento le persone iscritte devono consentire al pubblico ministero di effettuare i cosiddetti "accertamenti tecnici non ripetibili".

È un fatto però che nell’indagine — sulla morte di Federico Fontana, il trentenne meccanico genovese caduto dalla moto dopo aver investito una pensionata che stava attraversando la strada in corso Europa — i tre nomi finora coinvolti abbiano ruoli apicali nell’amministrazione cittadina.

Si tratta del direttore generale di Aster Mauro Grasso, del responsabile tecnico e manutentivo sempre dell’azienda municipalizzata, Stefano Tomarchio, e del responsabile dell’ufficio mobilità del Comune Carlo Merlino.

Il pubblico ministero che indaga sulla morte di Fontana e che ha formulato l’accusa di incidente stradale, ha disposto accertamenti tecnici non ripetibili sul funzionamento del semaforo in corrispondenza del punto in cui è avvenuto lo scontro mortale. Dal momento che, e questo è un dato ormai agli atti, quel semaforo al momento dell’incidente a quanto pare non funzionava regolarmente.



Pubblicato il 24 / 1 / 2019

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