Cantunč, annunciate altre tre domeniche di sciopero

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Genova. Non si placa l'ondata di proteste dei vigili urbani dopo lo stop di ieri. "Andiamo avanti ad oltranza", è questo il grido del sindacato Diccap che raccoglie circa il 70% dei cantunè. 

La Polizia locale ha deciso di incrociare le braccia per altre tre domeniche consecutive: 24 febbraio, 3 e 10 marzo. 

Ai rapporti tesi con il comandante Giurato e il sindaco Bucci, si agigungono problemi anche con l'assessore alla Sicurezza Stefano Garassino. "Troviamo sconcertante il fatto che lei non abbia approfondito e fatto le dovute valutazioni sulla decisione del Comando di far lavorare i neoassunti senza formazione e senza arma in servizi dove è obbligatoria per legge», scrive il segretario regionale Claudio Musicò". Nei giorni scorsi ad alimentare la preoccupazione del sindacato, l’aggressione di una vigilessa che indossa la divisa solo da una settimana. "Un automobilista l’ha spintonata ed è scappato. Ora la collega è in stato di choc perché è stata anche minacciata".

La protesta delle settimane scorse era contro due ordini di servizio sui cambi turno e gli straordinari (poi ritirati) e le accuse mosse da Giurato ai suoi uomini di fare poche multe. Il Diccap poi ha presentato anche un esposto in Procura e all’Ispettorato del Lavoro: nel mirino è finito il cosiddetto "lavoro in solitaria" nelle postazioni chiavi del post crollo ponte Morandi. Il numero uno dei cantuné aveva deciso di ridurre da due a uno gli agenti demandati a controllare quelle fisse in via 30 Giugno, corso Perrone e via della Superba.

A questi si aggiunge la carenza di personale, l’organizzazione del lavoro, i progetti, i compensi, il contributo per l’assistenza medica.

 



Pubblicato il 4 / 2 / 2019

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