Mor sulle piste ad Artesina, condannati i gestori

Cuneo. Si stava allenando per una gara Amedeo Mariano Modica, il manager genovese, appassionato di sci, che perse la vita sulle piste di Artesina. Non è stato un malore a provocarne la morte.

Il tribunale di Cuneo fa sapere che non è stato un malore a provocare il decesso, la tragedia si sarebbe potuta evitare se solo ci fossero state le condizioni di sicurezza previste dalla legge. Invece, sulla piste di Artesina, località sciistica in provincia di Cuneo, Modica si schiantò contro un palo, non protetto adeguatamente.

Per questo i giudici hanno condannato a sei mesi i gestori dell’impianto, gli imprenditori savonesi Adriano Conti, 67 anni, e Paolo Palmieri, 60 anni, legali rappresentanti della società “Artesina Spa”.

 Alla famiglia verranno risarciti i danni, i gestori dovranno anticipare immediatamente 100mila euro alla moglie e altrettanti alla figlia. Una terza imputata nel processo, Chiara Bergonzo, maestra di sci, è stata assolta. Era l’organizzatrice dell’allenamento per conto della “Mondolè Sky team” (Sci club Artesina), ma quel giorno non era presente sulle piste.



Pubblicato il 26 / 2 / 2019

Articoli simili