Mele, i quattro viadotti di A26 osservati speciali

Siamo stati questa mattina a Mele, piccolo comune sulle alture di Voltri, per parlare con il sindaco Mirco Ferrando in merito alla situazione dei viadotti autostradali della A26 che interessano il territorio comunale. I cavalcavia sono il del Fado e il Tianin, il Gorsexio che fino a pochi anni fa era il più alto d'Europa con i suoi 170 metri e, infine, il Pecetti, che versa nelle peggiori condizioni.

Costruiti negli anni 70- non davano particolari segni di degrado. Ma un paio di anni fa, il calcestruzzo ha iniziato a deteriorarsi, cadendo pericolosamente al suolo: Autostrade è così intervenuta a rimuoverlo e ha effettuato altri lavori manutentivi. Le sezioni pericolanti sono state spogliate del calcestruzzo a fine 2017 mentre le operazioni di ripristino sarebbero dovute iniziare a fine 2018.

Autostrade ha dovuto rimandare il bando d'assegnazione degli appalti a causa del crollo del Morandi. Gli unici a transitare sopra strade o abitazioni sono il Gorsexio ed il Pecetti, che interessano all'incirca 50 abitanti preoccupati per la possibile caduta di detriti.

Il primo Cittadino sottolinea come Autostrade non sia assente ma “manchi di rapidità”-auspicando inoltre, che si intervenga prontamente almeno sulle criticità.



Pubblicato il 6 / 3 / 2019

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