Demolizione ponte Morandi, nelle prossime ore la decisione sulla pila 8

Genova. “Amianto? Chiedete ad Asl e Arpal.” Ha risposto così il sindaco e commissario Marco Bucci a uno degli interrogativi che si sono ripetuti in questi giorni rispetto all'abbattimento della pila 8 con uso di esplosivo. Sono in corso infatti tutti gli accertamenti del caso per approfondire la presenza di amianto nella torre. Bucci ha assicurato che anche la struttura commissariale sta attendendo chiarimenti, dopo che le analisi sul calcestruzzo del viadotto chieste dalla Commissione esplosivi hanno evidenziato minime tracce di amianto. Il sindaco, nella giornata di ieri, durante il consiglio comunale, incalzato dalle opposizioni con 4 interrogazioni, ha dato una risposta scritta consegnata all'unico consigliere che ha partecipato alla conferenza capigruppo, Paolo Putti (Chiamami Genova): "L'abbattimento con esplosivo è in discussione come il piano d'emergenza, il documento di valutazione del rischio e il piano ambientale non hanno ancora ricevuto l'autorizzazione". Durante il consiglio il primo cittadino ha inoltre sottolineato che la sua priorità assoluta è la tutela della salute.

Sul lato ovest di ponte Morandi intanto si pensa e si progetta il futuro lavoro di abbattimento: le ultime notizie parlano di un possibile piano di evacuazione della zona circostante per lo smantellamento della pila 10 e 11. Per i due piloni non è escluso l'uso di esplosivi. Sempre nella giornata di ieri infatti, Bucci ha provato a fare il punto della situazione in base alle notizie di cui è in possesso: “Per la pila 8 non è ancora deciso se verrà demolita meccanicamente o con l’esplosivo, ma per le pile 10 e 11, vista l’altezza - ha spiegato - sarebbe più pericoloso far salire persone per smontarle, che abbatterle con l’esplosivo”. Insomma, se così dovesse essere, la commissione che si occuperà dei lavori dovrà decidere se far evacuare il quartiere circostante, ovvero stiamo parlando di tutta quella zona arancione che si trova a pochi metri dai cantieri del viadotto.

Non è facile pronosticare le future mosse ma, è auspicabile che nelle prossime ore alcune decisioni dovranno per forza di cose essere prese.



Pubblicato il 13 / 3 / 2019

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