Firma memorandum Via della Seta, la Liguria in prima fila per porti e industria

Genova. Ha preso il via oggi, e durerà fino a sabato, la visita del presidente della Repubblica popolare cinese Xi Jinping a Roma. In programma ci sarà l'incontro con il nostro Capo di Stato Sergio Mattarella e, successivamente, tra una visita, una cena e diversi summit, Xi Jinping e il premier Giuseppe Conte si confronteranno sul nuovo accordo e firmeranno il memorandum sulla Beld and Road, ovvero Via della Seta.

Conte ha tenuto a precisare ai cronisti, e forse indirettamente anche allo scettico vicepremier Salvini, che “si firma il memorandum ovviamente che è un accordo quadro non vincolante, non è accordo internazionale e sarebbe stato anche un po eccentrico non partecipare a questo progetto infrastrutturale che richiama la Via della Seta".

La Liguria attende alla finestra le prossime mosse italo-cinesi, consapevole che avrà un ruolo tutt'altro che marginale in questo accordo. Al centro potrebbero esserci i porti, quello di Genova e Savona, ma anche i cantieri navali e l'energia.

Per quanto riguarda la portualità sarà sancito il rafforzamento e la prosecuzione di un dialogo già avviato da anni che riguarda soprattutto le infrastrutture. Già oggi, infatti, i container provenienti dall’Oriente che entrano da Suez e non lasciano il Mediterraneo da Gibilterra, come purtroppo ancora avviene, hanno nell’Alto Tirreno e nell’Alto Adriatico i loro terminali naturali.
L'obiettivo di questo memorandum, per quanto riguarda la Liguria, sarà quello di trasformare i porti in vere e proprie piattaforme logistiche.

Operative intanto tutte le altre collaborazioni con la Cina sul fronte industriale. Con Cssc Fincantieri nei mesi scorsi ha scelto di allargare la sua collaborazione dalle navi da crociera all’off shore, ai megayacht e agli allestimenti. Nel capitale di Ansaldo Energia, infine, da anni c’è il colosso dell’energia Shangai Electric.

Il sindaco di Genova Marco Bucci non nasconde il proprio entusiasmo per questo futuro accordo: “La Via della Seta è un business importante per l'Europa e l'Italia con Genova e Trieste ha un'ottima chance di essere tra i principali giocatori in questa partita – ha sottolineato il primo cittadino - a Genova abbiamo un grandissimo know-how, acquisito in secoli di esperienza nello shipping e nel business e grande tecnologia. Non siamo qui per svendere il nostro know-how, siamo qui per utilizzarlo ancora meglio sul mercato e quindi essere partner chi vuole portare le merci attraverso la via della Seta. E' un'opportunità enorme per noi che non possiamo farci sfuggire" – ha chiosato il sindaco Bucci.



Pubblicato il 21 / 3 / 2019