Cigala Fulgosi nel porto di Genova, sbarcati tutti i migranti

Genova. La nave della Marina militare Cigala Fulgosi è approdata a Genova ieri mattina alle 08:42, erano 100 i migranti a bordo, salvati nelle coste libiche: 23 bambini, 17 donne e 60 uomini adulti.

Ad attenderli una tendopoli della Croce Rossa ma anche polizia, medici e psicologi, la protezione civile. Per loro che avevano già patito due giorni in mare, una lunga attesa col sole a picco sul capo. Uno vicino all'altro come sono stati per due giorni sul gommone.

I primi a salire sul pattugliatore sono stati i medici per accertare la presenza di malattie infettive: qualche caso di scabbia, nulla più. Perché molto ha fatto l'ufficiale medico della Fulgosi, che in navigazione ha curato le ustioni da sole di una bimba e di una donna e che ha assistito le donne in gravidanza.

I profughi sono di sei nazionalità diverse: Libia, Camerun, Somalia, Costa d'Avorio, Mali e Nigeria.

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha fatto sapere che i migranti saranno accolti dal Vaticano e in cinque paesi dell'Unione europea. 

Tra i loro compagni di viaggio sembra che ci siano stati dei morti, da quanto hanno raccontato i ragazzi. A circa due km dalla Cigala Fulgosi c'era un presidio organizzato da Anpi e altre associazioni per dare il benvenuto ai migranti. 

Polemica tra i consiglieri regionali Lunardon, Pastorino e Rossetti e il governatore Giovanni Toti.

 



Pubblicato il 3 / 6 / 2019