Ponte Morandi, si allarga il raggio di interdizione per esplosione pile 10 e 11

Genova. È stato fissato per martedì 18 giugno l'incontro pubblico al quale prenderanno parte, da un lato gli abitanti delle zone limitrofe al Morandi, dall'altro il sindaco e commissario Marco Bucci. Non una, bensì due, le assemblee in programma: la prima si svolgerà alle 18:30 presso il chiostro di San Bartolomeo di Certosa, la seconda, alle 20:30, al centro civico Buranello di Sampierdarena. “Durante le due assemblee porterò tutte le informazioni su evacuazioni e piano di demolizione – ha fatto sapere Bucci - ma al momento non è ancora del tutto sicura la data dell'esplosione, tra la best option del 24 giugno e, la settimana successiva, il 30 giugno”. La best option, come è stata soprannominata, resta come detto quella di lunedì 24 giugno, giorno festivo per Genova, in quanto si festeggia San Giovanni Battista, patrono della città. La scelta di far esplodere le pile 10 e 11 di ponte Morandi in un giorno di festa e/o riposo era stata già precedentemente spiegata dal primo cittadino: quel tipo di demolizione infatti necessita di una giornata di riposo e chiusura anche per le attività commerciali, per evitare di gravare su un commercio già in difficoltà da mesi. E poi, come facilmente intuibile, un giorno lavorativo sarebbe ancor più complicato da gestire. Se dovesse saltare la data del 24, si slitterebbe alla domenica successiva, all'ultimo giorno di giugno. La commissione esplosivi si incontrerà per un ultimo briefling mercoledì prossimo, il 19. Dai 250 metri di raggio di interdizione, si dovrebbe passare ai 400, per assicurare ai cittadini la massima sicurezza, allargando così lo spettro finale. Non più di un paio di giorni fa lo stesso Bucci aveva rimarcato che: “Non da commissario, ma da sindaco, in quanto garante della salute dei cittadini ho chiesto che siano previste due cinture di sicurezza ulteriore, una dove non si potrà stare e una dove, chi ne avesse necessità, per esempio anziani e malati, potrà restare ma in casa e con le finestre chiuse”.

Nel frattempo questa sera, a partire dalle 21, alla scuola Caffaro di Certosa, i cittadini si incontreranno per esternare ed appuntare tutti i dubbi, le perplessità e le domande che martedì 18 rivolgeranno al sindaco Bucci. All'incontro prenderà parte anche il presidente del Municipio V Valpolcevera Federico Romeo. “Tante domande per tante risposte”, sarà questo lo slogan che accompagnerà l'incontro di quest'oggi.



Pubblicato il 13 / 6 / 2019

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