Curia, annullate le preghiere riparatorie "contro" il Gay Pride

Genova. A pochi giorni dalla parata del Gay pride, prevista sabato a Genova, la Curia annulla le preghiere riparatorie - di fatto preghiere di protesta - rilanciate sulla pagina Facebook delle Sentinelle in piedi. 

"Siamo spiacenti di dover avvisare che la curia arcivescovile di Genova ha chiesto ai sacerdoti responsabili delle chiese sotto indicate di annullare i momenti di preghiera di riparazione pubblici già programmati. Invitiamo pertanto i fedeli interessati alla riparazione di pregare altrove, in comunione spirituale".

Poche righe, pubblicate sulla pagina Santo Rosario per l'Italia per spiegare che nelle tre chiese genovesi i cui sacerdoti avevano aperto le porte alle preghiere riparatorie le porte invece resteranno chiuse. A Genova, in base a quanto si apprende dagli stessi organizzatori, è intervenuta la Curia a chiedere di annullare gli eventi. Ieri il triplice appuntamento di preghiera (che avrebbe dovuto tenersi domani nella chiesa di Santa Marta, venerdì nella chiesa di San Pio X e sabato mattina nella chiesa di Santo Stefano) era stato rilanciato sulla pagina Facebook delle Sentinelle in piedi.



Pubblicato il 13 / 6 / 2019