Ponte Morandi: indennizzi una tantum

Proseguono i risarcimenti per i lavoratori autonomi che hanno richiesto l’indennità una tantum da 15mila euro per i danni subito dopo il crollo del ponte Morandi. Nei giorni scorsi il commissario delegato per l’emergenza Giovanni Toti ha firmato due provvedimenti che permetteranno all’INPS di pagare altri 56 soggetti, che avevano presentato la  documentazione entro la scadenza del 20 giugno scorso. Sale quindi a 107 il numero delle attività che stanno ricevendo questo contributo.

Inoltre, dopo il via libera  da parte dell’Avvocatura dello Stato agli indennizzi una tantum anche per chi ha ricevuto un risarcimento (parziale e non tombale) da Autostrade, da domani sul sito di Regione Liguria  si potrà trovare il modulo per la dichiarazione sostitutiva. I soggetti, che hanno ricevuto già un indennizzo da Autostrade, dovranno dichiarare di non essere stati risarciti totalmente del danno subito dopo il crollo del viadotto sul Polcevera.

Questo permetterà, in tempi brevi, di avviare i pagamenti anche per questi lavoratori autonomi.



Pubblicato il 16 / 7 / 2019