Dia: via al sequestro dei beni delle cosche

 La direzione investigativa antimafia di Genova, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, sta provvedendo ai sequestri di  15 milioni di beni tra Savona, Alessandria e Reggio Calabria.

Sotto sequestro sono finiti   conti correnti, depositi bancari, beni mobili, società e immobili, riconducibili a Carmelo Gullace (agli arresti domiciliari), considerato esponente di riferimento della cosche di ndrangheta reggine Raso-Gullace-Albanese e Parrello-Gagliostro in Liguria e in Piemonte. alla coniuge Giulia Fazzari, a Orlando Sofio (recluso nel carcere di Voghera) e a Marianna Grutteria (in carcere a Vigevano) tutti arrestati, a luglio del 2016, nell'ambito della operazione denominata 'Alchemia'.

 

 



Pubblicato il 5 / 8 / 2019