Lo scontro Toti - Mul

Questo è quanto Giorgio Mulè, portavoce dei gruppi parlamentare di Forza italia ha pubblicato all'interno di un post sulla sua pagina facebook.

"Quando la politica deborda nella calunnia è necessario superare una naturale ritrosia e accettare di scendere nella palude del fango". 

Non si placa la polemica che ha visto il Governatore della Liguria Giovanni Toti abbandonare Forza Italia dopo che non era stato  inserito nel nuovo gruppo dirigente voluto da Silvio Berlusconi anche a seguito delle richieste di Toti  sulle  primarie per stabilire la leadership di Forza Italia.

"Paragonerei l'operazione di Toti a un buco nero: può anche generare un'attrazione molto forte, ma fa disastri perchè mangia la materia. Di sicuro Toti non genererà un Big Bang nel campo dei moderati", ha continuato Mulè.

"Se quel buco nero aprirà un nuovo spazio politico in cui possano tornare a fare politica tutti coloro che sono fuggiti per disgusto proprio di questo atteggiamento, avremo fatto una piccola parte del nostro dovere", ha scritto il governatore ligure replicando al coordinatore dei gruppi azzurro. Mulè ci paragona a un buco nero: beh, se in quel buco nero venisse risucchiata la classe dirigente di cui lui fa parte, una classe dirigente evidentemente incapace di dire la verità al proprio capo, a se stessa e agli elettori. Allora già avremmo assolto il nostro ruolo", è stata la risposta di Toti.

Attendiamo ulteriori sviluppi .

In vista delle elezioni regionali luguri di maggio 2020 gli ex eletti di Forza Italia dovranno scegliere con chi schierarsi. 



Pubblicato il 7 / 8 / 2019