Cinghiali in sovrannumero a Bergeggi

 “Il cinghiale è una specie in forte sovrannumero e in crescita, che spesso può rappresentare un pericolo per l’incolumità pubblica non più sottovalutabile. È necessario prenderne atto. Abbiamo il dovere di salvaguardare sia le produzioni agricole sia la sicurezza dei cittadini. Con una sovrappopolazione tale, e con la presenza dei lupi, è comprensibile che i cinghiali frequentino le zone abitate. Specie se trovano cibo, magari rovesciando cassonetti dell'immondizia o, ancora peggio, se qualcuno dà loro da mangiare”. L’assessore alla Caccia Stefano Mai interviene sulla questione della gestione della fauna selvatica nel territorio comunale di Bergeggi.

“Nella fattispecie di Bergeggi – precisa Mai -, si era a conoscenza del fatto che una particolare zona era stabilmente abitata da 3 scrofe con 11 piccoli, che ovviamente creavano problemi alle coltivazioni, ma soprattutto di pubblica incolumità. Il fenomeno è presente in tutti i Comuni, tant'è vero che i sindaci emettono regolarmente ordinanze per chiedere l'intervento della Regione al fine di rimuovere i problemi causati appunto dai cinghiali. Anche il Comune di Bergeggi ha dovuto adottare una specifica ordinanza per poter consentire gli interventi anche in ambito urbano. Ordinanza che come Regione abbiamo rispettato in pieno”.



Pubblicato il 24 / 8 / 2019

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